DOMINIK ZUECH, UN 2025-2026 AZZURRO E … UN SOGNO

Nei giorni scorsi la Fisi ha ufficializzato le squadra azzurre per la stagione 2025-2026. Tra queste anche quella dello skicross, gruppo nel quale è confermatissimo il nostro Dominik Zuech.

Il ventinovenne atleta di Lana è uno dei punti di riferimento di questa specialità emergente nel panorama degli sport invernali, una disciplina che è cresciuta molto e che vuole continuare a crescere. In questo senso, l’appuntamento di Milano Cortina 2026 costituisce un’opportunità di visibilità e promozione importante, un appuntamento al quale Domme vuole esserci e per il quale sta lavorando intensamente.

Lo abbiamo sentito per farci raccontare sogni e ambizioni personali e per capire come possa crescere lo skicross, uno sport che ha visto l’Italia più volte in evidenza a livello internazionale.

Domme, cominciamo con una domanda scontata ma … d’obbligo: che cosa chiedi all’inverno 2025-2026?

«L’obiettivo della prossima stagione è naturalmente quello di qualificarmi per i Giochi» sottolinea l’atleta altoatesino. «Saranno sette le gare decisive per essere in azzurro a Milano Cortina: cinque a dicembre e due a gennaio: bisognerà fare bene e per fare bene è fondamentale lavorare duro fin da ora».

A proposito di lavoro, in questi anni l’Italia dello skicross è cresciuta molto.

«Come squadra abbiamo lavorato tanto e siamo cresciuti tanto» evidenzia Domme. «Basti pensare che, al di là del titolo iridato di Deromedis, nelle ultime due stagioni tutti i maschi hanno fatto almeno una top ten in Coppa del Mondo e tra le ragazze Jole Galli ha ottenuto due vittorie. Siamo cresciuti molto ma vogliamo continuare a crescere».

Qual è il fascino dello skicross?

«Lo skicross è adrenalina a mille. È lotta con l’avversario spalla a spalla e non “semplicemente” contro il tempo come nello sci alpino. Ecco, rispetto allo sci alpino lo trovo più adrenalinico e più divertente. Lo consiglio ai ragazzi. Anzi, ai ragazzi dico: contattatemi per saperne di più, per conoscere più da vicino uno sport nel quale devi sviluppare tante abilità e avere un gran colpo d’occhio per tenere a bada gli avversari, per non farti cogliere impreparato al cancelletto di partenza e sui salti. Una gara di skicross è fatta di tantissime componenti, anche mentali: è una sfida nella sfida. Da provare, conoscere, imparare: step by step, senza forzare i tempi e senza rischiare inutilmente».

Facciamo un passo indietro Domme e diamo uno sguardo alla stagione passata. Sei soddisfatto?

«Abbastanza ma non troppo. Mi sono piazzato costantemente nei sedici ma senza acuti particolari. Il miglior fine settimana è stato quello di Gudauri, in Georgia, dove ho ottenuto un nono e un dodicesimo posto».

Responsabilità Sociale SCD

L’insegnamento della pratica sportiva, oltre alla doverosa attenzione allo sviluppo delle capacità coordinative armonicamente con l’evoluzione motoria, ha il compito di trasferire valori fondamentali per maturare in modo sano e nel rispetto del senso civico

SEGUIMI SUI SOCIAL


Sci Club Drusciè A.D. - P.Iva 00866070253 - Sede Legale: Via Fiames, 1, 32043 Cortina d'Ampezzo (BL) - Tel [+39] 0436 877059 | Mail: info@sciclubdruscie.com | Pec: druscie@pec.net | Privacy - Cookie - Contributi

Questo sito utilizza cookies per monitorare l'attività web del sito. Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi